Estate… calmi!

È arrivata l’estate (e con essa le zanzare, l’afa, il caldo, le notti insonni trascorse madidi di sudore ma suvvia, dalla vita non si può volere tutto)!
I caldi venti degli anticicloni africani cui, ne sono certo, anche quest’anno affibbieranno nomi alquanto fantasiosi e discutibili, portano con loro anche l’aria di vacanza e, sperando in bene, ciascuno di noi potrà permettersi qualche giorno fuori porta in totale relax.

Quest’anno, come sempre, ognuno partirà con i più buoni propositi organizzativi: alzarsi di buon’ora, prenotazione della camera per tempo, programmazione anticipata e, soprattutto, niente stress. Magari avremo anche la fortuna di trovare l’autostrada libera dal traffico festivo: cosa volere di più? Nulla potrebbe andare meglio: l’alba all’orizzonte, la fresca brezza del mattino che ancora ci protegge dalla calura del mezzogiorno e le auto scorrono placide in file ordinate e scorrevoli.

Tutto perfetto… già, lo sarebbe, se non arrivassero d’improvviso, come un brutto sogno, LORO, esseri per i quali il tempo scorre evidentemente in maniera differente dalla percezione comune… avete capito, vero? Sì, sto parlando proprio dei frettolosi cronici!!!

Per carità, ognuno è libero di stare al mondo come meglio crede, ma almeno non fate gravare questa vostra ansia patologica su noi poveri vacanzieri inermi. Non importa quanto l’autostrada sia sgombra, questi individui vi faranno pressione in ogni modo affinché, letteralmente (perdonate la “licenza poetica”) vi “spostiate dalle palle”. Non conta se ci sono tre, quattro, cinque… diecimila corsie libere! Loro vi staranno dietro, come un’ombra, pedinandovi e stimolando il vostro sistema nervoso (simpatico e non) per mettere alla prova la vostra pazienza e sovvertire ogni buon proposito iniziale di “pace con il mondo”.

Il problema nondimeno, cosa che ho notato di recente, è che la “specie” in questione ha conosciuto un rapido quanto inaspettato sviluppo e si è evoluta diramandosi, per così dire, in varie tipologie. Complice la mia formazione da Liceo scientifico, mi sono sentito in dovere di indossare il camice ed analizzare queste nuove manifestazioni quindi è con una punta di orgoglio che vi presento le quattro categorie degli impazienti della strada!

Estate 2


Le “lucciole”

Probabilmente noti ai più, si tratta della manifestazione primordiale della “razza”. Questi si appropinquano alle vittime pigiando compulsivamente sull’acceleratore del veicolo e, ignorando qualsivoglia distanza di sicurezza, si avvicineranno sempre più al vostro lunotto posteriore per poi, infine, sfogare il loro raptus di nervosismo sulla levetta dei lampeggianti.

Quello scintillio, in verità, è un vero e proprio segnale luminoso soltanto che, a differenza di quello delle lucciole (che utilizzano la luminescenza per scopi ben più nobili, come cercare l’amore della loro vita), questo messaggio si potrebbe tradurre con: “allora, ti muovi o no a spostarti?!”.


I “silenti”

Quando mi riferisco a questa specie non posso fare a meno di ripensare ai Silenti della serie tv Doctor Who; per chi non li conoscesse, si tratta di una razza aliena che ha la caratteristica di obliare la memoria di chiunque la incontri non appena quest’ultimo perda il contatto visivo con uno dei suoi membri. Ecco, i “silenti” della strada sono simili!

Variante “educata” delle “lucciole” loro, serenamente e con nonchalance, si limiteranno a sfiorare il vostro paraurti nella speranza che vi spostiate nella corsia a lato ma non oseranno mai esprimere apertamente la loro stizza (sono troppo “educati”) lampeggiandovi all’impazzata. Come fantasmi, vi accorgerete (o ricorderete) della loro presenza solo di tanto in tanto, lanciando uno sguardo allo specchietto retrovisore, salvo poi liberarvi della loro inquietante presenza nell’unico modo possibile: cedendo alla loro velata richiesta…


I “cavalieri”

Su tutt’altro livello rispetto alle primordiali “lucciole”, questi hanno compreso l’inutilità del ricorso ai lampeggianti ed abbandonato ogni forma di cortesia per passare direttamente all’azione. Come? Molto semplice, sorpassandovi a destra (nemmeno la freccia, a quanto pare, per loro è stata inventata)! Come dite? Il codice della strada impone di sorpassare a sinistra? Beh, diciamo che, come cita Jack Sparrow de I pirati dei Caraibi, si tratta “più che altro di una traccia”!

Sembra però che queste persone abbiano pagato il prezzo dell’evoluzione in questione con la perdita della concezione temporale: probabilmente pensano di vivere ai tempi del medioevo britannico dove, durante le giostre cavalleresche, si avanzava in senso opposto al senso di marcia odierno per arpionare l’avversario con la propria lancia (retta dal lato destro). Quest’ultimo fattore, inoltre, sarebbe la ragione, a detta degli inglesi, per la quale ancora oggi alcuni Paesi mantengono la guida a sinistra… peccato che qui ci troviamo in Italia e, fino a prova contraria, all’autoscuola mi hanno insegnato a mantenere la destra!


I “serpenti”

La versione definitiva (per ora)! Nel corso degli anni questi individui hanno affinato la loro tecnica ed acuito i loro sensi. Se lampeggiare è da maleducati, sorpassare a destra illegale e pedinarvi a guisa d’ombra alquanto inquietante nonché rischioso in caso di frenata improvvisa, loro hanno trovato la soluzione!

Perché seguire il moto rettilineo suggerito dalle linee di mezzaria? In fondo, perlomeno su autostrada, sono tratteggiate, mica dei muri! E, quindi, perché non spostarsi freneticamente da una corsia all’altra, sfruttando la rientranza tra quei due camion in coda, per suggerirvi di imitare tale movimento e lasciare finalmente libera la strada che, evidentemente, hanno scambiato per una pista da formula uno?!


La ricerca continua…

Se il caro vecchio Darwin ci ha insegnato una cosa è che la selezione naturale non perdona e, con il passare del tempo, ciascuna specie evolve in nuove ed inedite forme. Dopo tutto ciò, quindi, chiedo: voi avete mai avvistato gli esemplari in questione? Vi riconoscete addirittura in qualcuno di essi? E, soprattutto, conoscete altre varietà ancora nascoste nell’ombra?

Aiutatemi a completare la mia ricerca, se volete e, nel frattempo, prendete una tazza di tè (freddo o caldo), mantenete la calma, godetevi le vostre vacanze non permettendo a nessuno di rovinarle e vivete la giornata… #Vagamentè!

Buone vacanze!

Omar.

3 pensieri su “Estate… calmi!

  1. Buongiorno Omar mi fa estremamente sorridere tuo articolo effettivamente riconosco Matteo nel soggetto che non lampeggia ad auto davanti ma gli si attacca al paraurti….
    Io per fortuna ho una punto ma in auto so di dare il peggio di me, ti manca appunto la categoria di quelli che imprecano come me che non mi attacco al paraurti non lampeggio e sono cortese quanto vedo dallo specchietto uno a arrivare a forte velocità mi sposto a destra dicendo ” passa pure …..”
    Dove credi di andare. Non so mi paragonerei ad un camionista. Dimenticavo se c’è uno dietro che fa lo S…… Lo faccio penare per puro divertimento personale…
    Allora scatta la domanda a quale categoria appartengo?

    Piace a 1 persona

    • Grazie per avermi aiutato nella “ricerca”! Purtroppo anche tu ricadi nella mia stessa categoria, quella che gioca il ruolo della “vittima”!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...