Whisky barrel wood smoked black tea: scaldiamoci un po’!

Tipologia: nero.

Raccolto: primavera 2018.

Produttore: Kaneroku Matsumoto Tea Garden.

Provenienza: Shimada, Shizuoka, Giappone.

Cultivar: N.S.

Infusione: infusione orientale; 50ml; 2,5g; 90°C; 20-25-30-35-40-45-50-55 sec.; 8 infusioni.

Whisky Black 3

Premessa

Il tè in questione presenta una doppia peculiarità. Da un lato, esso appartiene alla ristretta produzione giapponese di tè nero mentre, dall’altro, si distingue dai suoi pochi simili per una raffinazione unica nel suo genere.

Le foglie del prodotto in questione, infatti, sono state sottoposte ad un processo di affumicatura effettuato utilizzato non del semplice legno ma… i vecchi barili adibiti alla conservazione del whisky! Come prevedibile, tale lavorazione ha inevitabilmente conferito al tè un carattere unico nel suo genere nonché una personalità, per usare un eufemismo, alquanto eccentrica.

Ancora, in virtù della sua singolarità e magistrale lavorazione, il whisky barrel wood smoked black tea si è aggiudicato, nel 2014, la medaglia d’argento in occasione della International Tea Tasting Competition.

Degustazione

Un liquore dal colore deciso, intenso e lucente, senza alcuna impurità, d’un iniziale tonalità mogano o mattone che, progredendo con le infusioni, diviene vieppiù intenso rievocando l’idea del caramello bruciato per poi, infine, abbandonarsi alle screziature più tenui del tenné o del miele. Un aroma delicatamente affumicato che spicca sulla trama dei fumi d’incenso donando ma mantenendo, al contempo, inumiditi i nostri sensi ricordando ora la nebbia ora l’aria che si respira in una stanza ammobiliata d’antiquari.

Quanto detto finora è soltanto il preludio ad un’esplosione di sapore. Dapprima, la rassicurante nota affumicata, seguita dall’idea della carne o del seitan alla piastra, pare essere il tratto distintivo di questo tè ma, già dalla seconda infusione, ecco che i nostri sensi vengono stravolti. Si affaccia, lentamente, una dolcezza pacata ma costante, fruttata per certi versi, somigliante alle gelée di frutta, alle albicocche essiccate od alla salsa di ribes, al mandarino, con una leggera salinità di fondo che ci accompagnerà fino alla fine. Poco a poco, le volute di fumo si dissolveranno per lasciare sempre più spazio all’inconsueta dolcezza, sicuramente conferita dai vapori del whisky, accompagnata da una sensazione di freschezza terminale che pulisce soavemente il palato dalla sensazione zuccherina e di caramello.

A fare da overture, un’orchestra di foglie secche e non intere, venature e qualche stelo, dalla tonalità grigio scuro, come fosse fuliggine nella quale balugina qualche impercettibile venatura ramata ricalcando forme lievemente ad “uncino”. L’olfatto è colto dall’aroma di fumo crogiolato in una diffusa ma lieve sensazione salina.

Ultimo atto, le foglie umide cromate di bruno scuro ricordano il tronco degli alberi e, a somiglianza di legna d’ardere, espirano sentori di carbone e resti di brace, seguiti da una coda affumicata.

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Conclusioni

Un’astringenza inizialmente assente poi, a mano a mano, sempre più presente; una persistenza media, affumicata e curiosamente salina, non senza una leggera sensazione di secchezza; un corpo denso come il sangue: sono fattori che fanno di questo tè una bevanda per personalità decise.

L’affumicatura, in questo caso, è presente ma non esuberante: lascia, piuttosto, il posto a note più dolci rendendo così il liquore affabile anche a coloro che, generalmente, non apprezzano i tè neri.

Si tratta, mio modesto parere, di un prodotto perfettamente riuscito e bilanciato, godibile in ogni momento dell’anno ma, nello specifico, nella stagione invernale e, magari, proprio durante le festività natalizie.

Immaginatevi, comodamente accoccolati su d’una poltrona, con un caminetto acceso e le persone più care al vostro fianco: in mano, una tazza che riscalderà il vostro corpo e rassicurerà ulteriormente il vostro spirito.

A chiudere il tutto, un ricordo alcolico per brindare alle vostre amicizie, ai vostri affetti, al vostro personalissimo focolare dove ogni conoscente, amico o parente gioca la parte di una singola fiammella la quale, accorpata alle altre, scioglierà ogni più cupo pensiero…

Omar.

2 pensieri su “Whisky barrel wood smoked black tea: scaldiamoci un po’!

  1. Ciao Omar, che stupenda immagine mi hai regalato…
    Il camino acceso l’odore della legna che arde, il calore del fuoco ma anche il calore di amici che riempiano di gioia il mio cuore, poter essere circondati da persone sincere tra chiacchiere episodi comici tenendo tra le mani una tazza di black tra..
    Sinceramente spero di avere l’occasione di poterlo assaggiare per sciogliere ogni pensiero del passato e seguire quella piccola luce che sta illuminando i nostri percorsi.
    Grazie Omar per avermi ricordato piccoli ricordi del passato che sono rimasti impressi nella mia mente, odori che ti fanno chiudere gli occhi seguito da un profondo respiro, poi un piccolo sorriso e quel ricordo che ti riempie il cuore

    Piace a 1 persona

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